Siamo stati a Pavia per fare delle commissioni, ma una volta terminato ci siamo diretti nel centro storico per ammirare la città a sud di Milano. Tra le diverse cose che abbiamo visitato oggi, ti parlo della bellissima Basilica di San Michele Maggiore.
Storia della Basilica di San Michele Maggiore
La basilica di San Michele Maggiore è una delle principali chiese di Pavia ed è antichissima, risale al VII secolo e fu costruita tra l’XI e il XII secolo.
Il primo edificio fu distrutto nel 1004 da un incendio. La costruzione della nuova basilica, ovvero quella che vediamo oggi, risale verso la fine dell’XI secolo e terminò i lavori nel 1130 con un’integrazione dovuta a un grande terremoto. Della precedente chiesa rimane il campanile che risale al X secolo. La Basilica di San Michele Maggiore è dedicata all’Arcangelo Michele e al suo interno troviamo:
- I capitelli biblici sono molti e tutti con immagini diverse e significative.

- La cripta: un piccolo ambiente diviso da alcune colonne, si trova a quattro gradini sotto la chiesa e ha due ingressi laterali.





- La Facciata Maggiore: ha tre facciate a “capanna” con tre ingressi. Le colonne e le facciate hanno delle immagini raffiguranti significati.






- La Madonna del Rosario: la troviamo all’interno della chiesa dal 1990, con un restauro che risale al 2008. È di grandi dimensioni, color oro e tiene in mano un rosario.

- Il Crocifisso di Teodote si trova accanto alla Cripta proprio di fronte a uno dei tre ingressi della Basilica. La Croce e il Crocifisso sono di lamina d’argento e sono stati restaurati nel 2002. Se si osserva bene, sulle braccia trasversali, in un rettangolo, si vede l’immagine della Madonna.

- I rilievi: ci sono diversi rilievi sulla facciata tra cui San Michele, gli angeli e soggetti biblici come Adamo ed Eva.


- Le reliquie le troviamo all’interno della cripta e sono contenute in piccole teche poste ai lati in fondo alla sala.



La mia visita alla Basilica di San Michele Maggiore di Pavia
L’esterno della Basilica si presenta maestoso e ricco di figure in rilievo. Noi ci siamo soffermati su alcuni rilievi prima di varcare l’ingresso della Basilica. Una volta entrati, sono rimasta a bocca aperta per la bellezza interna. Mi sono soffermata ad ammirare le varie cappelle con quadri significativi, in particolar modo la Cappella che si trova entrando sulla destra, dove è raffigurata l’immagine della Madonna con in braccio Gesù Cristo. Se sollevi lo sguardo, potrai ammirare dei bellissimi affreschi sul soffitto. Un altro elemento che ha colpito la mia attenzione è il quadro di Gesù con sopra una piccola finestra con l’immagine di San Michele Arcangelo, sempre al suo fianco. La Cripta e il Crocifisso di Teodote sono di una bellezza unica. Al nostro arrivo stavano effettuando dei lavori di manutenzione sul lato destro in fondo alla Basilica, quindi non sappiamo cosa ci fosse, mentre all’ingresso abbiamo notato due porte posteriori all’estremità della Basilica che portavano al piano superiore mediante una scala, ma purtroppo attualmente non visibili al pubblico. Se sei devoti all’Arcangelo Michele e ti trovi a Pavia, questa è sicuramente una tappa da fare. Ho letto sul loro sito che effettuano anche visite guidate, previa prenotazione, dove mostrano e spiegano tutto nei minimi dettagli.









Cosa vedere a Pavia
Paeti con una passeggiata nel centro storico, ricco di storia, negozi dove poter fare shopping e chiese.
Passeggiando, troverai il Monastero di Santa Maria delle Cacce.

La Cattedrale di Santo Stefano e Santa Maria

La chiesa di San Giuseppe

Dove dormire a Pavia
Hotel Cascina Scova, un resort con spa dove alloggiamo ogni volta che andiamo a visitare la città. È già la terza volta che soggiorniamo in questo luogo e devo ammettere che ci troviamo davvero bene. Ha camere matrimoniali e triple. La nostra (è la seconda volta che ci troviamo in questa camera) ha anche la vasca idromassaggio esterna con acqua calda con affaccio sul giardino, utilizzabile solo in estate. Il personale è gentile e cordiale, l’unica cosa è la colazione che non è abbondantissima, ma comunque si trovano brioche, torte, fette biscottate con marmellata, succhi di frutta e biscotti. Non c’è la colazione salata.
Dove mangiare a Pavia
Con noi a Pavia c’era anche mia nipote che è celiaca, quindi abbiamo optato per bar e ristoranti che prevedono cibi senza glutine. Consigliamo il bar Mariné dove, oltre al bar, ha una grande sala dove vende tanti prodotti e di diverse marche per celiaci. Al bar troverai già dal mattino sia la colazione dolce che salata con prodotti senza glutine.
A pranzo siamo andati al Ristorante Pizzeria Marechiaro dove, sinceramente, a causa di un cameriere poco educato e poco informato non ci siamo trovati benissimo. Fortunatamente, successivamente siamo stati serviti dal figlio della proprietaria (chiamato da noi) che ha cercato di rimediare alla situazione anche se gli abbiamo dovuto ricordare di portare le bevande visto che erano già arrivati gli antipasti e a metà pranzo ci ha detto che mancavano le fettine di pollo (l’unica cosa che aveva preso la mia nipote celiaca a parte le verdure). Quindi non siamo rimasti soddisfatti e non lo consigliamo.
Alla cena abbiamo deciso di mangiare del sushi, decidendo così di andare a Mori Mille Sapori d’Oriente dove abbiamo mangiato un ottimo e fresco sushi. Servizio veloce, arredamento moderno e buon vino. Consigliato!
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