Dopo il nostro giorno di relax presso l’hotel con spa Il Porticciolo di Laveno Mombello, ci siamo diretti in centro paese per prendere il traghetto che ci ha accompagnati a Intra. Il tragitto è durato circa quindici minuti e una volta arrivati ci siamo diretti in macchina verso Baveno, da dove abbiamo preso il battello che ci ha accompagnati alle Isole Borromee. Il costo del biglietto del traghetto da Laveno-Mombello a Intra è di 13,00 € per due persone più l’auto.
Arrivati a Baveno abbiamo parcheggiato davanti al Bar Clipper nel parcheggio a pagamento. Consiglio di fare il biglietto per almeno quattro ore, calcola che il costo del biglietto del parcheggio auto per andare a vedere le Isole Borromee è di € 1,50 all’ora e dalle ore 12:00 alle ore 14:00 non si paga.
Abbiamo fatto i biglietti presso lo sportello che si trova alle spalle del bar. Il costo dei biglietti per prendere il battello che ti accompagna alle Isole Borromee è di € 17,00 a persona. Il battello parte ogni 20 minuti e ti accompagna prima sull’isola dei Pescatori, successivamente sull’isola Bella e infine sull’isola Madre (quest’ultima a pagamento).
Appena scesi sull’isola dei Pescatori, ci siamo presi un caffè al Bar Miralago con vista sul lago. È impossibile non vedere questo bar perché si trova di fronte all’attracco del battello. Il giro dell’isola è durato circa un’oretta, durante il quale abbiamo ammirato un gruppetto di uccellini, vicoli stretti e diversi negozietti, bar e ristoranti lungo il lago. Abbiamo ammirato anche la Chiesa di San Vittore e tra una foto e un video abbiamo girato tutta l’isola. Direi che tra tutte e tre, l’Isola dei Pescatori è la più caratteristica.
Ecco alcune foto e un breve video dell’isola dei Pescatori.


















Informazioni sull’isola dei Pescatori
L’Isola dei Pescatori è l’unica isola abitata dell’arcipelago delle Borromee nel Lago Maggiore.
È lunga 350 metri e larga 100, e ospita un piccolo borgo con case a più piani, una piazzetta, vicoli stretti, un lungolago e una via principale.
I 19 abitanti vivono di pesca e turismo.
L’isola ha una parrocchia dedicata a San Vittore e un belvedere alberato.
D’estate è molto frequentata dai turisti che passeggiano nei vicoli e comprano oggetti di artigianato locale.

Dopo l’Isola dei Pescatori siamo andati a Isola Bella, anche qui il tragitto è durato cinque minuti e abbiamo fatto il giro dell’isola in un’oretta circa, dove abbiamo visto la chiesa di San Vittore Martire e l’esterno del Palazzo Borromeo. Non abbiamo visitato l’interno del palazzo perché si stava avvicinando l’ora di pranzo e volevamo pranzare sull’isola Madre. L’isola Bella è più grande rispetto all’isola dei Pescatori e anche qui troviamo negozietti, bar e ristoranti.
Alcuni scatti dell’isola Bella e un video.
















Informazioni sull’Isola Bella
L’Isola Bella, che fa parte delle Isole Borromee nel Lago Maggiore, è di proprietà della famiglia Borromeo e si trova a circa 400 metri da Stresa.
Misura 320 metri di lunghezza e 180 di larghezza ed è in gran parte occupata dal giardino all’italiana del palazzo Borromeo.
Fino al 1632 l’isola inferiore era uno scoglio roccioso con un villaggio di pescatori e due chiese, una dedicata a San Vittore e l’altra a San Rocco.
Vitaliano I Borromeo ideò il progetto di un palazzo sull’isola Bella, ma fu Carlo III Borromeo a iniziarne la costruzione nel 1632 con l’aiuto dell’architetto Angelo Crivelli.
I lavori si fermarono a causa della peste nel ducato di Milano, ma ripresero quando l’isola passò ai figli di Carlo III, il cardinale Gilberto III e Vitaliano VI.
Vitaliano VI, con il sostegno finanziario del fratello, affidò il completamento dei lavori all’architetto Carlo Fontana e trasformò la villa in un luogo di feste e spettacoli teatrali.
Il progetto prevedeva un lungo approdo davanti al palazzo, ma non fu mai realizzato completamente.

La terza isola, l’Isola Madre, essendo privata, è a pagamento. Se vuoi solo pranzare, puoi entrare senza pagare: basta girare a sinistra appena arrivato e proseguire dritto. Se invece vuoi visitare l’isola, devi acquistare il biglietto d’ingresso. Il biglietto per l’Isola Madre costa € 38,00 a coppia.
Prima di accedere, abbiamo pranzato al ristorante La Piratera, dove abbiamo mangiato bene e siamo stati serviti in modo elegante. Abbiamo preso il vitello tonnato, gli spaghetti alla carbonara e un calice di vino. Successivamente, abbiamo iniziato il nostro percorso sull’isola Madre, circondati dalla bellezza della natura con alberi, piante e fiori di ogni genere e diversi animali, tra cui pavoni che ti camminano vicino e uccellini chiusi in gabbia. Qui abbiamo visto la chiesa dell’Isola Madre e l’interno del Palazzo dell’isola Madre. (Se vuoi saperne di più sul Palazzo dell’isola Madre, clicca sulla scritta in grassetto e sottolineata).
La passeggiata nella natura è stata piacevole: si sentiva il cinguettio degli uccelli e le piante erano di specie diverse. Tutte e tre le Isole Borromee sono belle, ma l’Isola Madre lo è ancora di più, grazie ai colori che la contraddistinguono.
Alcune foto dell’isola Madre e un video.















Informazioni Isola Madre
L’Isola Madre (in dialetto locale Isola Mader) è la più grande dell’arcipelago delle Borromee sul Lago Maggiore.
Larga 220 metri e lunga 330, l’isoletta è occupata da alcune costruzioni e soprattutto da giardini.
Anticamente era chiamata Isola di San Vittore, Isola Renata e successivamente Isola Maggiore.
L’Isola Madre è una delle Isole Borromee nel Lago Maggiore.
Lancillotto Borromeo introdusse nell’isola le prime coltivazioni di agrumi nel 1501, facendoli arrivare dalla Liguria con un giardiniere che li avrebbe accuditi.
Ordinò anche la costruzione di una villa e di un giardino botanico.
La costruzione della dimora gentilizia sull’Isola Madre inizia nel Cinquecento e viene ampliata in stile rinascimentale da Renato I Borromeo negli anni ottanta dello stesso secolo.
La cura dei giardini è affidata alla dinastia di “hortolani” Della Torre, che risiede sull’isola fino al primo Ottocento.

Informazioni sulle Isole Borromee
Le Isole Borromee si trovano nel Lago Maggiore e sono composte dall’Isola Bella, dall’Isola Madre e dall’Isola dei Pescatori.
Le isole sono di proprietà della famiglia Borromeo dal XIV secolo e sono famose per i loro splendidi palazzi e giardini.
L’Isola Bella è caratterizzata da un giardino con fioriture multicolori per tutto l’anno, mentre l’Isola Madre ospita una numerosa fauna di volatili orientali.
Nel 2019, le Isole Borromee sono state annoverate tra i dieci luoghi più affascinanti del mondo dal The New York Times.
La mia visita alle Isole Borromee
Il tour delle Isole Borromee è stata una piacevole scoperta. Abbiamo trascorso una giornata immersi nella natura incontaminata e abbiamo passeggiato intorno al lago. Le Isole Borromee si trovano nel Lago Maggiore e il nostro giro è durato circa cinque ore. Tra le cose da vedere sulle Isole Borromee mi è piaciuto il Palazzo dell’isola Madre, grande e ricco di cimeli e arredi antichi, la chiesa dell’isola Madre e la passeggiata sull’isola dei Pescatori. Le tre isole sono meravigliose e consiglio una visita perché meritano davvero. Era da tanto che mio marito e io volevamo visitarle e finalmente ci siamo riusciti.
Per chi come me soffre il mal di mare, non c’è bisogno di prendere la compressa per la nausea perché il battello è grande e non si sente tanto l’andamento delle onde; inoltre, il tragitto è davvero breve, che non si fa neanche in tempo ad avvertire la nausea.
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