Dopo la nostra nuova avventura di venti giorni in Sardegna, abbiamo deciso di acquistare la fede sarda, un simbolo iconico dell’isola che già conoscevamo e quindi ho deciso di parlarne in modo un po’ approfondito in questo articolo.
Partendo dalle basi: cos’è la fede sarda? È un anello tipico della Sardegna ed è un simbolo di legame e appartenenza culturale. Questa fede è particolarmente utilizzata come simbolo di affetto e legame familiare. Ed è proprio per questo che mi è stata regalata con tanto amore da mia sorella che ne ha acquistate due uguali, una anche per sé.
La fede sarda è un anello in filigrana ed è un gioiello forgiato in quattro fili d’argento o d’oro (dipende dal modello che scegli) con quattro file di piccole sfere microsaldate tra loro. Ogni zona della Sardegna ha la sua fede sarda che può essere semplice, sottile o spessa, ma anche più lavorata. Noi abbiamo optato per la fede sarda semplice spessa di colore bianco acquistata nella zona dell’Ogliastra, precisamente a Tortolì.

La storia della fede sarda
Si dice che la storia della fede sarda vada dal periodo 1800 a.C. al 200 a.C., anche se non ci sono prove che colleghino le prime fedi sarde a questa epoca. Nel corso dei secoli, la fede sarda è diventata un importante simbolo di matrimonio. Nel XIX secolo, era consuetudine che le spose sarde ricevessero questo anello dal loro futuro marito come pegno di amore e fedeltà. Questo anello sardo rappresenta non solo l’unione, ma anche un legame sacro, una promessa di unione eterna.
La fede sarda è nota per la sua lavorazione in filigrana, una tecnica che richiede abilità e precisione. Questa tecnica consiste nell’intrecciare sottilissimi fili d’oro o d’argento per creare motivi ornamentali complessi, mantenendo così anche nel corso del tempo la tradizione. Nel XX secolo ha cambiato la sua evoluzione stilistica, adattando così l’anello a gusti più moderni e con modelli che possono cambiare e variare. Tuttavia, le tecniche di lavorazione rimangono sempre le stesse.
La fede sarda è realizzata da piccoli pallini che simboleggiano i chicchi di grano assumendo così un significato di prosperità, ricchezza e fertilità.
La leggenda narra che la fede sarda veniva realizzata dalle fate che abitavano nell’isola al fine di creare con la filigrana un sigillo d’amore. Questo gioiello si indossa al dito anulare della mano sinistra dove si trova la vena che arriva fino al nostro cuore. Anticamente veniva tramandato da madre in figlia, solitamente in procinto di un lieto evento come il matrimonio o la nascita di un figlio. Se si dovesse rompere la fede sarda significa che ha fatto il suo dovere di protezione da energie negative e bisogna comprarne una nuova e pura.
Indossare la fede sarda non ha solo il ruolo nuziale, ma è anche un legame con le proprie radici e con la storia della Sardegna. Per molti sardi questo anello è un vero e proprio pezzo della loro storia e tradizione, un elemento che li connette con la loro terra e le loro origini ed è per questo che viene tramandato di generazione in generazione.
Informazioni in più sulla fede sarda
La fede sarda la si può acquistare in gioielleria, come abbiamo fatto noi, anche se mi sembra di averla vista in alcuni stand per strada dove vendono prodotti di artigianato. Indossarla significa portare con sé un pezzo di storia e cultura, un oggetto che rappresenta le antiche tradizioni e l’identità dell’isola. Inoltre, essendo realizzata in filigrana, è stata realizzata da maestri orafi sardi che tramandano queste competenze di generazione in generazione. Ogni anello è un pezzo unico con un’eleganza senza tempo, è un accessorio versatile adatto ad ogni occasione.
Molti artigiani sardi offrono la possibilità di personalizzare la fede sarda, come ad esempio un’incisione o la modifica del design. La fede sarda è destinata a durare nel tempo. Per quanto riguarda la manutenzione, il negoziante ci ha consigliato di pulirla con del bicarbonato e uno spazzolino. La si può indossare al mare, sotto la doccia, ma sono da evitare piscine e terme.
Sono felicissima di indossare questo accessorio, a maggior ragione perché mi è stato regalato con il cuore e per me ha un valore ancora più importante. Non solo perché mi ricorda questa bellissima isola che visito spesso e che ha colpito il mio cuore, ma anche perché per noi è un legame tra sorelle. L’ho indossato come ferma anello nel dito anulare della mano e con l’abbronzatura risalta molto il colore bianco della fede sarda. Lo indosso da più di una settimana ed è intatto, molto resistente e da quando l’ho indossato non l’ho mai tolto.
La fede sarda è un gioiello che supera le mode passeggere, spesso va oltre l’aspetto estetico e acquistarla significa anche sostenere l’artigianato locale, mantenendo così vive le tradizioni locali.
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