Ho sentito parlare spesso delle Terre Ballerine e abbiamo voluto provare anche noi l’esperienza di camminare su un terreno in movimento.
Le Terre Ballerine si trovano a Montalto Dora, nella zona del Canavese e non molto distante da Ivrea.
Queste terre ballerine, molto particolari e affascinanti, si trovano in un circuito denominato “Anello dei cinque laghi” che comprende: il lago Sirio, il lago Nero, il lago Montresco, il lago Pistono e il lago di Campagna.

Per arrivare alle Terre Ballerine consiglio di non seguire le indicazioni del navigatore perché ti accompagna in una strada privata. Perlopiù, salva questa posizione che è il luogo da dove siamo partiti noi per raggiungere le Terre Ballerine dietro consiglio di un paio di abitanti che conoscono bene il posto.
Una volta giunto nella posizione che ti ho indicato, puoi parcheggiare l’auto e proseguire sul sentiero a destra che trovi poco più avanti. Non puoi sbagliarti perché è un sentiero in discesa.
Il trekking sul sentiero dura circa 15 minuti, durante i quali camminerai al fresco grazie alle zone ombreggiate dagli alberi. Poco prima di arrivare alle Terre Ballerine – Lago Coniglio, troverai un albero caduto. Oltrepassalo e poco più avanti, sulla destra, troverai le Terre Ballerine. Sia sul sentiero che all’arrivo alle Terre Ballerine – Lago Coniglio, troverai dei cartelli che indicano la strada. Fermati davanti al seguente cartello (foto in basso) e procedi per quella stradina in discesa per iniziare la tua divertentissima avventura.

Ti consiglio di camminare dove trovi le impronte delle scarpe perché proprio quei punti sono i più “movimentati” dove puoi camminare e sentire il terreno sotto di te muoversi. Un altro piccolo suggerimento che posso darti per sentire il terreno muoversi ancora di più è di provare a saltarci sopra oppure restare fermo e far camminare qualcuno accanto a te che con il suo peso muove le terre e tu le avverti ancora di più.

La storia delle Terre Ballerine – Lago Coniglio
Le Terre Ballerine sono un posto particolare dove il terreno è elastico e ci si sente come su un materasso quando si cammina. Questo accade perché sotto la terra c’è dell’acqua trattenuta dalle radici. Nel 1895, il lago che c’era in quest’area venne prosciugato per estrarre la torba, usata come combustibile per le fabbriche di metallo. Durante gli scavi furono trovati una piroga, un’ascia e una spada in bronzo, risalenti all’età del Bronzo. Le Terre Ballerine sono conosciute anche come Torbiera di Mongenet, un’area importante per la produzione di torba. La famiglia Mongenet introdusse nuove tecnologie per migliorare la produzione e ridurre il consumo di carburante.
Una torbiera è un lago “morto” riempito di organismi vegetali e animali morti che, in mancanza di ossigeno, non sono stati decomposti dai batteri aerobi.
Questi resti costituiscono il substrato su cui crescerà la nuova vegetazione.
Un lago è soggetto a un’evoluzione che lo trasforma prima in stagno, poi in palude e infine in prato umido o torbiera, se l’ambiente in cui si è depositata la sostanza organica è acido.
Come arrivare alle Terre Ballerine
Per arrivare alle Terre Ballerine partendo da Asti in auto segui le seguenti indicazioni:
Prendi l’autostrada A21 in direzione Torino. Continua sulla A55 verso Ivrea, seguendo le indicazioni per la A5 Torino-Aosta e poi prendi l’uscita Ivrea e segui le indicazioni per Montanto Dora. Una volta arrivato nei pressi di Ivrea, segui le indicazioni per le Terre Ballerine, che si trovano nella zona boschiva vicina. La durata del tragitto è di circa 1 ora e 15 minuti.
Mentre se vuoi arrivare alle Terre Ballerine partendo da Torino in auto devi prendere l’autostrada A5 Torino-Aosta. Esci a Ivrea e segui le indicazioni per Montanto Dora e una volta arrivato a Montanto Dora, segui i cartelli che indicano le Terre Ballerine. La durata del tragitto è di circa 50 minuti.
In entrambi i casi comunque consiglio di attivare la posizione che ti ho lasciato a metà articolo (la scritta “posizione” in grassetto) che ti accompagna al parcheggio da dove poi intraprendere il sentiero.
Le mie impressioni sulle Terre Ballerine di Montalto Dora
Sicuramente è un’esperienza carinissima e divertente, adatta sia ai più grandi che ai più piccini. Abbiamo trovato diversi turisti intenti a raggiungere le Terre Ballerine e molti di loro con bambini, quindi è un luogo adatto a tutti. Anche il trekking non risulta affatto difficile perché è tutto in piano.
È stata una sensazione strana sentire il terreno sotto i piedi muoversi, ma altrettanto divertente. Il terreno è morbido, noi siamo andati a metà settembre, ma è consigliabile andare nei giorni seguenti alla pioggia per trovare il terreno ancora più “ballerino”.
Non abbiamo fatto il giro dei laghi, ne abbiamo visti solo un paio passando con l’auto. Il nostro intento era quello di divertirci un po’ saltellando di qua e di là.
Consiglio questo posticino agli amanti della natura, alle famiglie ma anche alle coppie come noi che vogliono trascorrere una giornata diversa dal solito. Sicuramente è da segnare per una gita fuori porta in Piemonte.
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