Alla scoperta di Santa Vittoria d’Alba: cosa vedere in poche ore | Sposini in viaggio

In uno dei nostri weekend alla scoperta di posti nuovi da visitare in Piemonte, abbiamo fatto visita a Santa Vittoria d’Alba, un paesino di quasi 3000 persone in provincia di Cuneo.

Siamo rimasti affascinati dalla bellezza di questo posto poco conosciuto e ho deciso di proportelo per una gita domenicale.

Siamo partiti dalla provincia di Asti e abbiamo impiegato circa 40 minuti per raggiungere il posto; il navigatore ti accompagna “in centro” dove sinceramente ci sono solo campi, ma se prosegui dritto troverai un cartello indicativo. Quindi, prendi la salita sulla sinistra e poi parcheggia sotto il campanile civico.

Ma prima di mostrarti il nostro breve itinerario, vorrei che leggessi la storia (in breve) di Santa Vittoria d’Alba. Sono informazioni che ho recuperato da Google e, dopo svariati appunti, eccole qui per farti conoscere qualcosa in più di questo posto.

La storia (in breve) di Santa Vittoria d’Alba

Origini Antiche

Il territorio di Santa Vittoria d’Alba è stato abitato fin dal Neolitico. Durante il periodo romano, la sua vicinanza ad Alba Pompeia (l’attuale Alba) e all’antica Pollentia (oggi Pollenzo) le conferì un ruolo cruciale, soprattutto per la produzione di pregiate terrecotte nella località di Anforianum.

Etimologia del Nome

L’origine del nome “Santa Vittoria” è oggetto di diverse interpretazioni. Una teoria suggerisce che derivi da una vittoria romana, con il prefisso “sancta” aggiunto durante l’epoca cristiana, quando esistevano due chiese dedicate a santa Vittoria. Un’altra ipotesi collega il nome alla vittoria delle truppe romane guidate da Stilicone sui Visigoti di Alarico nel 402 d.C., avvenuta il giorno di Pasqua.


Medioevo e Signorie

Intorno all’anno mille, Santa Vittoria apparteneva al vescovo di Asti. Nel 1349, la proprietà passò ai signori locali, poi ai Piloso e, nel 1375, al comune di Alba. Successivamente, il paese fu sottomesso ai Visconti di Milano, che ne investirono il conte Antonio Porro. Nel 1431, i Savoia affidarono il dominio ai marchesi di Romagnano, i cui discendenti lo conservarono fino al 1730.

Il Castello

Il castello di Santa Vittoria, menzionato per la prima volta nel 1154, ha una storia ricca e complessa. Conteso tra Asti e Alba per la sua posizione strategica e la robusta torre, fu rafforzato alla fine del Trecento come roccaforte viscontea. Ampliato nel Quattrocento con poderosi bastioni, subì periodi di decadenza nel Settecento. Nel 1972, è stato ristrutturato e trasformato in un complesso turistico con ristorante e hotel.

Il “Segreto di Santa Vittoria”

Durante la Seconda Guerra Mondiale, gli abitanti di Santa Vittoria d’Alba nascosero un milione di bottiglie di vino per sottrarle ai tedeschi. Questo episodio ispirò il romanzo “Il segreto di Santa Vittoria” di Robert Crichton, da cui fu tratto un film nel 1969.

Itinerario Santa Vittoria d’Alba

Ed eccoci arrivati al nostro itinerario su cosa vedere e fare a Santa Vittoria d’Alba.

  • Passeggiata panoramica
  • Torre civica
  • Castello di Santa Vittoria
  • Chiesa Maria Vergine Assunta
  • Cappella di San Rocco
  • Chiesa di San Francesco

Con questo breve itinerario, potrai trascorrere qualche ora nel silenzio e nella natura.  In quanto paese poco conosciuto, non abbiamo trovato turisti e ci siamo goduti appieno il nostro giretto di “perlustrazione”, dove abbiamo anche ammirato un panorama meraviglioso grazie alla sua posizione comoda.

Ma entriamo nel dettaglio e ti racconto qualcosa in più sulle cose che abbiamo visto a Santa Vittoria d’Alba.

  • Passeggiata panoramica: dopo aver parcheggiato l’auto vicino alla torre civica, ti consiglio di scendere e risalire per una passeggiata panoramica. C’è un marciapiede protetto da guard rail, in modo da potersi fermare per ammirare ciò che ti circonda o, come abbiamo fatto noi, fare qualche video. Consiglio la passeggiata perché è rigenerante.
Passeggiata panoramica Santa Vittoria d'Alba
Passeggiata panoramica Santa Vittoria d’Alba
  • Torre civica: è una bellissima torre di grandi dimensioni, impossibile non vederla. La torre civica di Santa Vittoria d’Alba fu edificata tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo e presenta una base quadrata; è alta circa 20 metri. Vedendola così, e secondo alcune ricerche, si pensa che originariamente avesse una funzione di controllo del territorio circostante. Nel corso dei secoli, questa torre ha subito diverse modifiche, ma non ha perso le sue caratteristiche medievali.
Torre civica Santa Vittoria d'Alba
Torre civica Santa Vittoria d’Alba
  • Castello di Santa Vittoria: è una delle attrazioni di maggiore interesse del comune , ricca di storie e fascino medievale. Ha origini medievali e risale al XII secolo. E’ stata costruita come fortificazione per scopi difensivi grazie alla sua posizione strategica, che permetteva di avere tutto sotto controllo. Nel XIV secolo il castello passò sotto il controllo dei Visconti di Milano e successivamente dei Savoia. Nel Novecento fu restaurato e trasformato in una struttura ricettiva. Oggi nel castello si trova un hotel e un ristorante.
Castello Santa Vittoria
Castello Santa Vittoria
  • Chiesa Maria Vergine Assunta: è una chiesa parrocchiale situata in un contesto ottimo dove offre ai visitatori non solo un’esperienza spirituale, ma anche la possibilità di ammirare le bellezze paesaggistiche circostanti. Sulla facciata della chiesa sono presenti due statue: una raffigurante il Sacro Cuore di Gesù e l’altra San Giuseppe. Al centro si trova un affresco dell’Assunta, opera del pittore Adele Finati.
Chiesa Maria Vergine Assunta
Chiesa Maria Vergine Assunta
  • Cappella di San Rocco: è conosciuta anche come “Chiesa dei morti”. La prima volta che hanno menzionato questa cappella è stato nel 1522, ma solo nel XVIII secolo che si concretizzò l’idea di onorare San Rocco: nel 1775 si decise di abbattere la vecchia chiesa parrocchiale di Santa Maria in borgo Solano e affidare il progetto ad un architetto per la nuova cappella. I lavori di ricostruzione iniziarono nel 1792.
Cappella di San Rocco
Cappella di San Rocco
  • Chiesa di San Francesco: l’edificio presenta una pianta regolare che include un campanile a base quadrata, un tempo utilizzato come torre difensiva. Noi l’abbiamo trovata chiusa ma durante le mie ricerche ho letto che all’interno le pareti sono quasi interamente coperte da un ciclo di affreschi risalenti alla fine del XV secolo. Questi affreschi distribuiti su 34 metri di parete, narrano in 19 riquadri la Passione di Cristo, dall’Entrata in Gerusalemme fino alla Resurrezione. E’ possibile entrare tramite l’applicazione “Chiese Aperte”.
Chiesa di San Francesco
Chiesa di San Francesco

Le mie impressioni su Santa Vittoria d’Alba

Abbiamo trascorso un paio d’ore camminando, ci sono alcuni sentieri dove bisogna scendere alcuni gradini e che ti accompagnano alla visita dei posti indicati. Al nostro arrivo non c’era gente e ci siamo presi tutto il tempo per ammirare il paesaggio e il posto stesso.

Secondo il mio punto di vista, è una meta da visitare per diverse ragioni, che spaziano dalla sua storia secolare alla bellezza del paesaggio circostante, senza dimenticare il patrimonio artistico e culturale. Questo borgo offre viste spettacolari sui vigneti e sulle colline circostanti, patrimonio UNESCO. È un luogo tranquillo dove regna la pace, lontano dal caos turistico, e dove si può respirare aria pura.

Santa Vittoria d'Alba
Santa Vittoria d’Alba

Se vuoi implementare la tua visita, nelle vicinanze di Santa Vittoria d’Alba potresti visitare anche Grinzane Cavour, La Morra, Barolo, Alba, Vezza d’Alba e Cherasco.

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Sono Roberta e insieme a mio marito Omar siamo sempre alla ricerca di luoghi nuovi da esplorare.

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