Torino è la città dalle mille scoperte. È affascinante passeggiare tra le vie del centro, sotto i portici, ammirare i monumenti, visitare i musei o fermarsi in uno dei tanti bar storici a sorseggiare qualcosa di appetitoso.
Tra le innumerevoli cose da fare nella città di Torino, oggi vi proponiamo una visita al Museo della radio e della televisione.



MUSEO DELLA RADIO E TELEVISIONE QUANDO NASCE E DOVE SI TROVA
L’inaugurazione vera e propria del museo della radio e televisione di Torino è avvenuta nel 1993, mentre nel 2020 è stato inaugurato il nuovo museo. Attualmente si trova vicinissimo alla bellissima Mole Antonelliana, che si trova a pochi minuti a piedi da Piazza Castello e a pochi minuti di distanza da Piazza Vittorio Veneto. La posizione esatta la trovi qui. Consigliamo di parcheggiare l’auto nei parcheggi sotterranei di Piazza Vittorio Emanuele I, che dista dieci minuti a piedi.
COSA VEDERE AL MUSEO DELLA RADIO E TELEVISIONE DI TORINO
In questo luogo potrai trovare tre sezioni che spiegano la storia del cinema.
• Le prime forme di comunicazione a distanza
• La nascita e l’evoluzione della radio
• La storia della televisione
Qui sono custoditi molti reperti che arrivano fino a oggi, ovvero alla radio moderna. Tra gli oggetti troviamo diversi telegrafi risalenti alla metà dell’Ottocento, esempi di microfoni d’epoca, registratori a nastro, le grandi televisioni degli anni Cinquanta e Sessanta e altre cose che richiamano la nostra infanzia e che oggi sono diventate preistoriche.









PREZZI E ORARI DEL MUSEO DELLA RADIO E TELEVISIONE DI TORINO
Il Museo della radio e della televisione di Torino risulta essere tra i musei più visitati a Torino. L’ingresso è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30 (ultimo ingresso ore 18:00). Per i gruppi invece è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo mail: museoradiotv@rai.it
La nostra visita al museo della radio e televisione di Torino
È la prima volta che visito il Museo della Radio e della Televisione. Devo ammettere che fa un certo effetto ritrovare oggetti che usavamo non molto tempo fa e che, alcuni di essi, sono rimasti impressi nei nostri ricordi.
Mi è piaciuto molto anche l’allestimento scenografico, dove ho scoperto una collezione unica composta da manifesti, scatole ottiche e stereoscopi. Ci siamo divertiti molto quando ci siamo trovati in TV tramite una cinepresa. Inoltre, mi sono accomodata su una delle poltrone e ho guardato qualche spezzone di programma TV. Consigliamo di visitare questo museo soprattutto agli adulti, che potranno rivivere ricordi ed emozioni di un tempo.
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