È l’ultimo sabato del primo mese dell’anno e mio marito ed io non potevamo rimanere a casa a non fare nulla, quindi abbiamo optato per trascorrere mezza giornata a Piacenza ed esplorare questa città.
In questo articolo troverai spunti su cosa vedere a Piacenza con un itinerario di mezza giornata o 1 e 2 giorni, dove mangiare e dove dormire in questa città, i musei gratuiti e altri a pagamento, i borghi più belli in provincia e alcune informazioni di base.
La città non è grandissima, quindi in una giornata si possono vedere molte cose. Ovviamente, se ti soffermi a visitare i diversi musei presenti in zona e altre attrazioni, ti consiglio di trascorrere almeno un weekend.
Siamo partiti dalla provincia di Asti e siamo andati in macchina utilizzando l’autostrada. Piacenza la si può raggiungere anche in treno, dove ci si ferma alla Stazione di Piacenza per poi proseguire 10 minuti a piedi e arrivare nel centro storico.
La distanza da Asti è di 127,3 km, mentre se si parte da Torino ci vorrà più tempo, con una distanza di 181,0 km.
Arrivati in centro abbiamo trovato subito parcheggio (fortunati noi!) e abbiamo girato la città a piedi. È possibile anche visitare Piacenza in bici noleggiandone una rivolgendosi a Gaga Bike oppure a Cyclestore Piacenza. Non conosciamo il loro servizio offerto e come sono le biciclette, ma ci siamo basati sulle loro recensioni che sfiorano le 5 stelle ⭐️⭐️⭐️⭐️
Alcune informazioni di base su Piacenza
Piacenza è incuneata tra Milano e Parma ed è una città dell’Emilia–Romagna. Gli abitanti di questa città si chiamano piacentini, mentre la vita in questo luogo sembra essere molto attiva con servizi funzionali e un livello culturale abbastanza alto, visti i numerosi musei presenti (in seguito te ne elenco alcuni). Inoltre, è ricca di aziende sia italiane che internazionali, fornendo così al cittadino diversi sbocchi lavorativi.
Fu fondata nel 218 a.C. e inizialmente si chiamava Piacenta.
Cosa vedere a Piacenza gratuitamente
Ma torniamo a noi e al nostro itinerario su cosa vedere a Piacenza gratuitamente in mezza giornata. Ti elenco i luoghi da noi visitati, successivamente te ne aggiungo altri così se trascorri un paio di giorni in questa città potrai vederli tutti.
Iniziamo a vedere per cosa è famosa Piacenza e cosa andare a vedere in questa città:
- Chiesa San Francesco chiamata anche Basilica di San Francesco d’Assisi. Costruita in stile gotico lombardo tra il 1278 e il 1363 con la facciata in cotto. La chiesa è stata costruita dietro donazione del terreno in cui si trova; il donatore è Umbertino Landi e i riceventi sono stati i Frati Minori. L’edificazione della chiesa diede preoccupazione ai parroci delle chiese circostanti in quanto temevano che si sarebbe ridotto il numero di parrocchiani. Esternamente la chiesa ha una scalinata di otto gradini e la facciata principale è realizzata in mattoni. In alto e al centro si nota un rosone (ovvero una vetrata tonda), mentre lateralmente si trovano due piccoli oculi (cerchi vuoti). La chiesa si trova nella centralissima Piazza Cavalli.

- Monumento all’Immacolata si trova nel centro storico di Piacenza, precisamente al centro della piazza accanto al Duomo. Il monumento, che è un riferimento storico della città, risale al 1862 e venne costruito utilizzando una colonna di granito di Palazzo Farnese che all’epoca non veniva utilizzata. Secondo alcune ricerche, ho appreso che diverse sono le colonne dell’Immacolata in Italia. Il monumento è di una bellezza rara ed è impossibile non notarlo. Il monumento all’Immacolata si trova nel centro storico.

- Palazzo Gotico non è altro che il Palazzo Comunale della città ed è un edificio storico che si trova in Piazza Cavalli. Il palazzo venne edificato a partire dal 1281 dove prima c’era il convento di San Bartolomeo e la chiesa di Santa Maria de Bigulis. I lavori iniziarono, ma in seguito vennero sospesi a causa di una grave epidemia, realizzando così solo il lato nord. Il palazzo comunque si presenta bene ed è elegante con diversi archi, mentre in alto troviamo delle finestre arcuate.

- Piazza Cavalli è il centro di Piacenza ed è chiamata così per la presenza di due monumenti a forma di cavallo con due cavalieri in sella che sarebbero il terzo e il quarto duca di Piacenza e Parma. La posizione è la stessa che ho allegato sopra, dove si trova il Palazzo Gotico.

- Palazzo del Governatore si trova esattamente di fronte al Palazzo Gotico è uno dei più grandi palazzi civici della città ed è diventato un’attrazione turistica in quanto occupa tutto il lato di Piazza Cavalli. Sulla facciata, posta centralmente, si trova una meridiana di grandi dimensioni. Abbelliscono il palazzo il suo colore rosa antico e alcune statue di divinità mitologiche poste in alto.

- Cavalli dei Mochi sono due statue di cavalli con sopra i cavalieri e si trovano in Piazza Cavalli, citata poco fa. Le statue sono in bronzo e sono appoggiate su grandi basamenti in marmo. Una piccola ringhiera posta in basso delinea il piccolo spazio di pertinenza. Il nome delle statue deriva dal suo scultore, Francesco Monchi.

- Monumento a Gian Domenico Romagnosi Il monumento è stato inaugurato nel 1874, inizialmente da uno scultore che purtroppo non terminò l’opera perché morì. Fu terminato da un suo amico. Il monumento in questione rappresenta il filosofo, magistrato e patriota Romagnosi. Il monumento di Gian Domenico Romagnosi si trova nell’omonimo viale e rappresenta il filosofo in piedi con la testa china.

- Duomo di Piacenza Insieme al Duomo di Parma, è uno dei simboli dell’architettura romanica monumentale d’Italia. Il Duomo di Piacenza non è altro che la Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina e fu costruita tra il 1122 e il 1124. I lavori del campanile terminarono invece nel 1333, quando vi fu posta una scultura in rame dorato.

- Casa Milza si trova in via XX Settembre, 89, precisamente nella stradina che collega piazza Cavalli al Duomo di Piacenza. È un edificio diverso da quelli circostanti ed è di una particolarità unica nel suo genere. È un palazzo Liberty: per poterlo ammirare, dovrai camminare con il naso all’insù.

Ma se ti fermi a Piacenza per due giorni, ecco il nostro itinerario completo:
- Chiesa San Donnino
- Palazzo Galli
- Palazzo Mandelli
- Teatro Municipale
- Chiesa Cattolica di San Pietro
- Palazzo Landi
- Chiesa di San Raimondo
I borghi più belli in provincia di Piacenza
Tra i borghi più belli dell’Emilia Romagna, precisamente nella provincia di Piacenza, ti consiglio di visitare Vigoleno, una frazione del comune di Vernasca. Ti consiglio questo borgo perché è tra i più belli d’Italia e possiede la Bandiera Arancione del Touring Club. Questo luogo lo abbiamo visitato lo scorso giugno e non è altro che un paese di piccole dimensioni incluso dentro le mura di un castello. Nell’articolo a lui dedicato ho elencato le attrazioni da visitare, dove dormire, dove mangiare e altre informazioni. Ti invito a leggerlo e a visitare questo borgo se ti trovi nei paraggi perché merita.
Tra gli altri borghi ti suggerisco anche Bobbio, Castell’Arquato, Gropparello, Vigolo Marchese, Vernasca e Veleia (questi sono alcuni dei borghi più belli della provincia).
Dove mangiare a Piacenza
Di solito quando siamo in zona Piacenza ci fermiamo sempre allo stesso ristorante, ma questa volta abbiamo deciso di pranzare e cenare a casa. Comunque, visto che è un ristorante dove ci troviamo bene, te lo consiglio. Si chiama Bella Napoli e si trova in Via Emilia Pavese, 98. Hanno un ampio menù e sono specializzati nella pizza. Infatti, se ordini qualcosa di diverso dalla pizza, te ne portano una da mettere al centro come benvenuto.
Per chi invece ama la cucina giapponese, mi hanno consigliato il ristorante Crudo Piacenza. Credo che lo visiteremo nella nostra prossima visita.
Musei da visitare a Piacenza
- Antiquarium Santa Margherita (ingresso gratuito – aperto dal lunedì al venerdì)
- Appartamento del Cardinale Alberoni (a pagamento – aperto solo la domenica da ottobre a giugno)
- Archivio di Stato di Piacenza (gratuito – aperto dal lunedì al venerdì)
- Basilica di Sant’Antonino (ingresso gratuito – aperta tutti i giorni)
- Basilica di Santa Maria di Campagna (ingresso gratuito – aperta tutti i giorni)
- Biblioteca storica del Collegio Alberoni (ingresso gratuito – aperta lunedì, mercoledì e venerdì)
- Chiesa di San Sisto (ingresso gratuito – aperta tutti i giorni)
- Galleria Alberoni (a pagamento – aperta la domenica da ottobre a giugno)
- Galleria Ricci Oddi (a pagamento – aperta dal martedì alla domenica)
Per altre informazioni come i prezzi dettagliati, gli orari e altri musei da visitare a Piacenza, ti indico questo sito.
Idee Hotel Piacenza
In questa visita non abbiamo dormito in città, ma nelle nostre precedenti visite ricordo di aver alloggiato al Park Hotel. Tuttavia, essendo passato molto tempo, non ho ben presente com’è l’interno, quindi non posso descriverlo. Però ricordo che non ci siamo trovati male. Comunque, ti elenco alcune idee di hotel dove poter alloggiare a Piacenza.
- Hotel & Loisir Le Ruote
- Idea Hotel Piacenza
- Hotel Stadio
- Villa Dom
- Hotel Ovest
- Hotel Astor
- Hotel City
- Eurohotel
Questi sono alcuni esempi di hotel a Piacenza. Per verificarne altri, ti consiglio di dare un’occhiata al migliore sito (secondo me) di prenotazione alloggi, ovvero Booking disponibile sia tramite browser ( es. Google ) o tramite applicazione.
La mia visita a Piacenza
Durante il viaggio mi sono goduta il tragitto da casa a Piacenza ascoltando buona musica dalla mia playlist di Spotify e ovviamente da brava passeggera ho chiacchierato con mio marito (strano, solitamente in autostrada dormo). Il tempo prometteva bene, era una bella giornata soleggiata e tra una foto e un video, due risate tra marito e moglie siamo arrivati a destinazione. Appena arrivati ho preso in mano il mio foglietto con sopra scritto il nostro itinerario e abbiamo iniziato la nostra “caccia alle attrazioni”, insomma ci siamo fatti capire subito che eravamo dei turisti in cerca di strutture e monumenti da immortalare.
Siamo arrivati a Piacenza verso l’ora di pranzo, decidendo così di mangiare un po’ in anticipo, ma a casa (eh, la dieta con il suo unico pasto libero a settimana…). Ci siamo immersi subito in un ambiente dinamico e pieno di gente. Siamo andati di sabato e deduco che prima del nostro arrivo ci sia stato il mercato, perché stavano pulendo la strada con una spazzatrice (quindi se vuoi vedere anche il mercato settimanale della città, presentati al mattino). Le case nel centro storico sono di colori diversi tra loro, donando un senso di armonia. I negozi sono aperti e il centro della città, non molto grande, è ben tenuto. Le attrazioni particolari di Piacenza sono tutte vicine tra di loro ed è stato comodo raggiungerle. È stata un’esperienza carinissima. Abbiamo passeggiato un po’ e ci siamo goduti la città. Anche se ci andiamo spesso, non avevamo mai fatto un itinerario a piedi a Piacenza come quello appena descritto. Se sei un amante (come me) del cioccolato, vicino alla piazza centrale trovi Choco Caffè, un bar carinissimo dove poter gustare dolci, cioccolata calda e molto altro. Siamo entrati perché siamo stati colpiti dalle loro segnaletiche particolari e divertenti.




Di seguito trovi l’ordine di visita del nostro itinerario di mezza giornata a Piacenza:
- Chiesa San Francesco
- Monumento a Gian Domenico Romagnosi
- Piazza Cavalli
- Cavalli dei Monchi
- Palazzo Gotico
- Palazzo del Governatore
- Casa Milza
- Monumento all’Immacolata
- Duomo di Piacenza
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