In una bellissima giornata di fine agosto, abbiamo deciso di visitare la Cascata di Fondo che si trova a Traversella, in provincia di Torino. È proprio l’ultimo paesino della Valchiusella. Questa cascata, pur essendo meno conosciuta rispetto ad altre, è un gioiello nascosto immerso nella natura.
Arrivare è semplice, basta inserire sul navigatore “Cascata di Fondo” e ti accompagnerà in un piccolo borgo con un ponte tutto in pietra. È proprio qui che potrai parcheggiare la tua auto, esattamente nel parcheggio di fronte al cimitero.
Prima di intraprendere il cammino per raggiungere la Cascata di Fondo, ti consiglio di oltrepassare il ponte in pietra risalente al 1727 e ammirare il torrente. Lì potrai anche fare una sosta per un caffè o per il pranzo presso la trattoria. Noi abbiamo scattato qualche foto e, dopo aver chiesto indicazioni, abbiamo raggiunto la cascata, che a mio parere è bellissima.
La camminata per raggiungere la Cascata di Fondo dura circa 15 minuti, proseguendo per la strada asfaltata mentre qualcosina in più se si procede prendendo il sentiero del bosco sulla destra. Una volta oltrepassata la sbarra, prosegui dritto fino a quando non sentirai il suono della cascata che indica che sei arrivato. Il tragitto è semplice, adatto a tutti ed è leggermente in salita. Oltre a noi c’era anche una famiglia con due bambini che hanno camminato senza alcun problema.
Arrivati alla Cascata di Fondo troverai una vista meravigliosa, ancora meglio se oltrepassi il divisorio e arrivi sul secondo ponte in pietra da dove potrai ammirare ancora meglio la cascata e ciò che la circonda.

Molte persone erano stese a prendere il sole, altre facevano un bagno rinfrescante in acque cristalline. Noi ci siamo soffermati per un po’ ad ammirare il paesaggio, a scattare qualche fotografia e ad ascoltare il fruscio della cascata, che si presenta molto suggestiva. Direi che è un luogo ottimo per rinfrescarsi nelle calde giornate estive.
Oltre a essere facile da raggiungere, è anche poco affollata, almeno nel momento in cui ci siamo andati noi, che era a metà settimana e di mattina. Secondo alcune ricerche, consigliano di evitare la domenica dopo le 10:00 perché sembrerebbe che si affolli un po’.
La storia della Cascata di Fondo
La Cascata di Fondo è alimentata dal torrente Chiusella, che scorre attraverso la valle omonima. La cascata si è formata naturalmente nel corso dei millenni, grazie all’erosione progressiva delle rocce da parte delle acque del torrente, che hanno scavato la gola nella quale oggi si getta la cascata.
Nel tempo la Cascata di Fondo ha acquisito notorietà come meta escursionistica, specialmente per coloro che cercano tranquillità e natura incontaminata.
La cascata è circondata da vegetazione che rende l’ambiente ancora più suggestivo e alla base si è formato un piccolo bacino naturale, dove è possibile rinfrescarsi nei mesi più caldi.
La nostra esperienza alla Cascata di Fondo
Premetto che sono rimasta affascinata dal piccolo borgo tutto in pietra che si trova prima di arrivare alla cascata. È una vera chicca, ben tenuta e curata. Anche la cascata non è da meno, anzi ci ha regalato attimi di pace assoluta con il suono dell’acqua che scorre, donandoci un po’ di refrigerio in una calda giornata.

Il tragitto è semplice e se decidi di andarci ti consiglio di portare un pranzo al sacco e un costume per trascorrere qualche ora in un ambiente incontaminato dalle acque limpide tendenti al verde. Ricorda, come sempre, di rispettare l’ambiente che ci ospita.
I mesi migliori per visitare la Cascata di Fondo sono i mesi estivi, quando fa caldo, e come orario indicherei la mattina presto (entro le 10:00) o il tardo pomeriggio (dalle 17:00 in poi).
Sono felice di aver scoperto questo posticino carinissimo che ci ha regalato un’esperienza rinfrescante e serena. Credo che ci ritorneremo anche i prossimi anni.
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